venerdì

Mondiali Sudafrica 2010 – Donna soffia talmente forte nella vuvuzela da lacerarsi la trachea

STRANE NEWS

Febbre di mondiali, febbre di vuvuzela, con qualche brutta sorpresa non solo dai risultati di dispute e match. Una donna sudafricana di Bloubergstrand si e' addirittura lacerata la trachea soffiando troppo forte nella sua trombetta, e per due giorni non ha potuto parlare ne' mangiare.

L'incidente, che sta rimbalzando sui principali media online sudafricani, e' avvenuto venerdi' scorso, in occasione della serata di apertura degli attesissimi mondiali. Yvonne Mayer, un impiegata dell'Old Mutual Finance, e' arrivata a Cape Town con il marito per respirare l'aria di festa.

Con altri amici, i due hanno preso parte a una gara improvvisata di vuvuzela, obiettivo vedere chi suonava piu' a lungo e piu' forte. Ma al termine dell'insolita sfida, alla signora ha iniziato a bruciare la gola, e tornata a casa le cose hanno preso a peggiorare. Cosi' Yvonne e' andata dal medico, che ha stilato l'insolita diagnosi: la pressione nella trachea era stata cosi' forte che aveva finito per produrre una lacerazione nella gola. E, poiche' la donna non aveva smesso di soffiare pur di primeggiare nella competizione, lo 'strappo' si era allargato. La signora Mayer non e' stata ricoverata per l'incidente, ma e' sotto controllo per scongiurare infezioni.

Fonte libero-news.it

Lo scivolo all'ingresso della metropolitana a Berlino

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Volkswagen ha voluto promuovere la nuova Polo GTI con una piccola iniezione di velocità nella vita di tutti i giorni, commissionando all'agenzia DDB Stockholm (già conosciuta per questo genere di esperimenti) la costruzione di uno scivolo rosso di fianco alle scale all'ingresso della metropolitana nell'Alexanderplatz, centralissima piazza di Berlino.

I passanti non si sono risparmiati di sicuro una sana scivolata. Voi cosa avreste fatto? Avreste preferito la lunga e faticosa scalinata?

Via | scarydeas

Trova un cioccolatino a forma di pene, donna pretende scuse

STRANE NEWS
Elizabeth McClure, 38 anni, stava mangiando i suoi cioccolatini preferiti, i Cadbury Nibbles, quando all'improvviso è spuntato fuori un cioccolatino a forma di pene. Elisabetta non è riuscita a vedere il lato divertente della situazione e ha chiesto le scuse da parte della società. La donna è convinta che qualcuno ha volutamente dato quella forma al cioccolatino, secondo quanto riportato dalla versione scozzese del quotidiano The Sun.

"Ho cercato di vedere il lato divertente della cosa, ma se penso che mio nipote di due anni poteva trovarlo mi sento male".

La signora McClure si è lamentata con la società fornitrice dei biscotti ma sostiene che l'atteggiamento riscontrato in loro è stato terribile.

Un portavoce della società ha dichiarato che in questi casi è previsto il rimborso completo se il consumatore non è felice del prodotto, ha inoltre cercato di giustificare l'accaduto dicendo che più biscotti si sono sciolti e hanno preso accidentalmente la forma di un pene.

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Elizabeth McClure

San Pietroburgo disegna un pene di 65 metri contro i servizi segreti

STRANE NEWS

Aveva disegnato su un ponte mobile un enorme pene per mettere in imbarazzo i Servizi segreti russi (Fsb) a San Pietroburgo che hanno la loro sede proprio lì di fronte. Il giovane "artista", Leonid Nikolaiev, è stato arrestato per atti di teppismo dalla polizia.

La vicenda ha avuto ampio risalto sui giornali russi che hanno pubblicato anche la foto dell"operà. Leonid aveva disegnato di nascosto con una vernice bianca, due giorni fa, un enorme pene di 65 metri di altezza e 27 di larghezza, che non poteva venire notato durante il giorno, ma si vedeva perfettamente nella notte, quando il ponte Liteini veniva alzato per permettere il passaggio delle navi.

Il soggetto del "dipinto" si trovava esattamente di fronte alla sede del Fsb, di fatto uno sberleffo per gli 007 e sembra sia stato fatto per protesta contro le misure di sicurezza per il Forum Economico che si apre oggi a San Pietroburgo. Assieme a Nikolaiev hanno "lavorato" altri cinque membri del gruppo "Voina" (guerra), che si occupa di varie performance artistiche e scandalose.

I cinque sono riusciti a scappare in tempo, il giovane è stato portato in commissariato, dove peraltro gli agenti hanno riso di cuore scambiandosi i telefonini per vedere in foto il nuovo "quadro". Hanno trattenuto solo per qualche ora, per un semplice "atto di teppismo", l'eclettico Nikolaiev.

Il disegno imbarazzante per il Fsb viene ora cancellato: con qualche difficoltà, perché non si riescono a togliere del tutto le macchie.

da BLITZ QUOTIDIANO

giovedì

Il vescovo che benedice... col microfono


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In questo video un vescovo tiene un discorso davanti ai fedeli e in seguito, con in mano il microfono con cui ha parlato pochi secondi prima, compie il gesto dell'aspersione per benedire i presenti che osservano la scena un po' sorpresi senza intervenire.
Fino a quando lo stesso vescovo, in una sorta di trance religiosa (perdonatemi il termine), continua il rituale immergendo il microfono nell'acqua benedetta mandando in pappa l'impianto audio… e qui l'unico non proprio contento dev'essere il proprietario che ne dovrà comprare uno nuovo! FAIL!
Il vescovo che benedice... col microfono é stato pubblicato su happyblog alle 18:30 di mercoledì 16 giugno 2010.

Allarme kamikaze: Vibratore anale scambiato per una bomba

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Steven FerriniSouth Lake Tahoe, California - Il giorno 7 aprile un vibratore anale è stato scambiato per una bomba, questo ha causato l'immediata evacuazione di vari uffici ospedalieri.

L'incidente ha avuto inizio alle 4:30 quando una macchina della polizia ha sorpreso Steven Ferrini di 60 anni, in una zona di parcheggio vietata, sulla Highway vicino a Luther Pass.

Il poliziotto ha arrestato l'uomo che era in evidente stato confusionale per via delle droghe assunte ed era in possesso di metanfetamina.

Nel corso di una successiva verifica, gli agenti hanno trovato "un filo sospetto, con un interruttore", secondo il rapporto dei poliziotti il filo partiva dalla tasca sinistra e finiva nella cavità anale.

A quel punto gli ufficiali hanno deciso di portare l'uomo in ospedale, ma durante il colloquio con il medico, Steven Ferrini ha iniziato a parlare di congegni esplosivi e di come fare delle bombe".

Dopo queste dichiarazioni gli ufficiali sono diventati sospettosi pensando ad un uomo kamikaze, a quel punto hanno fatto evacuare gli uffici dell'ospedale e hanno contattato gli artificieri. Tutto questo verso le 5:45 secondo il rapporto degli ufficiali.

Alle 9 del mattino, gli artificieri hanno fatto rientrare l'allarme comunicando ai poliziotti che quello in questione non era un ordigno esplosivo ma un semplice vibratore anale che successivamente è stato rimosso.

Alle 9:20 gli uffici sono stati nuovamente riaperti al pubblico.

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Inghilterra, gli ritirano la patente mentre guida l'auto di Barbie

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Aveva un tasso alcolemico doppio rispetto a quanto consentito dalla legge

Inghilterra, gli ritirano la patente mentre guida l'auto di  Barbie

Paul Hutton e ciò che ne resta della sua 'auto'

Paul Hutton, 40 anni, è stato fermato dalla polizia mentre guidava - in stato di ebrezza - un'auto elettrica nei pressi della sua casa nell'Essex. Risultato? La polizia gli ha levato la patente. In Inghilterra è la notizia del giorno, perché Hutton, padre di quattro figli (Simone di 17 anni, Calum di 14, Laina di 12 e John di 11), un ex ingegnere aeronautico della RAF che studia ingegneria elettronica al Colchester Institute era alla guida dell'auto elettrica di Barbie...

"Non discuto la mia punizione, solo un po' sorpreso, ha spiegato Hutton ai giornalisti del Telegraph dopo l'udienza presso il tribunale di Colchester che ha confernato la pena. Fra le domande dei magistrati anche quella di come diavolo abbia fatto a infilarsi in una macchina progettata per un bambino di tre anni. "In origine era una macchina rosa di Barbie - ha spiegato Hutton - ma l'ho un po' modificata montando ruote un po' più grandi..."

In realtà l'ingegnere stava collaudando la sua Barbie-car, un piccolo progetto nell'ambito del corso di ingegneria elettronica, ma auto di Barbie o no, aveva un tasso alcolemico doppio rispetto a quello consentito dalla legge. Così si è beccato un divieto assoluto di guida per tre anni (era recidivo, perché aveva già ricevuto un'altra sanzione del genere) il sequestro dell'auto e l'obbligo di pagare le spese processuali.

Sembra una comica, ma non lo é. Anzi, se possibile c'è anche di peggio: visto che l'automobilina di Barbie ha una velocità ridicola (è più lenta di un pedone), Paul Hutton ha chiesto uno sconto di pena. E i giudici gli hanno abbonato 12 mesi di sospensione di patente...

Come parlare Zombie: una guida per i vivi

Noantri

Fino ad ora le strategie di sopravvivenza suggerite dagli esperti in caso di un attacco zombie erano considerate poche ma efficaci: scappare, nascondersi, barricarsi o in mancanza di meglio mirare al cervello.
Esiste però un altro metodo che sembra aver funzionato in diverse occasioni (cinematografiche): se non puoi sconfiggere gli zombie, fai finta di essere uno di loro. Mescolarsi ai non morti, infatti, potrebbe permettere ai più coraggiosi di muoversi liberamente nelle città infestate, riuscendo così a mettersi in salvo prima che i morti viventi si accorgano dell'inganno. Ma come mescolarsi agli zombie senza correre rischi?
Il manuale in vendita su Think Geek, How To Speak Zombie – A guide for the Living (Come parlare Zombie: una guida per i vivi) è studiato per aiutare anche i meno portati per le lingue ad imparare un perfetto "zombese". Q
uesta pratica guida, oltre ad approfondire usi e costumi degli zombie, include persino un modulo elettronico per imparare la pronuncia zombie: non sottovalutate, infatti, l'utilità di rantolare e mugugnare in modo assolutamente convincente, soprattutto se siete gli unici sopravvissuti circondati da un'orda di cadaveri deambulanti.
Il manuale costa 14,95 $ (11 €) ed oltre al dispositivo elettronico per la pronuncia vanta un'intera sezione illustrata sulla vita quotidiana e le abitudini dello zombie medio. Possiamo tranquillamente affermare che possedere questa guida è una questione di vita o di morte.

parlare zombie


Liew Thow Lin - L'uomo magnetico

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Liew Thow Lin è conosciuto in Malaysia come l'uomo "Magnetico", a causa della sua incredibile capacità di attrarre gli oggetti di metallo col suo corpo. Dopo un approfondito studio medico, il docente Universitario della Teknologi Malaysia (UTM) Nasrul Humaimi Mahmood ha affermato che non sitratta di trucco, il suo corpo attira realmente gli oggetti in metallo, come se fosse una calamita. Il potere per altro è anche ereditario, poichè due nipoti di Liew Thow Lin sono dotati dello stesso potere.

Il Dr. Friedbert Karger, del Max Planck Institute in Germania, nel gennaio del 1997, indagò su di un altro uomo "magnetico" di nome Miroslaw Magolà, che era nato in Polonia nel 1960, ed è stato in grado di dimostrare la capacità "di prendere una tazza da terra senza toccarla, e di controllare la sua sospensione a mezz'aria".

* Fonte ExpressNews

Liew Thow Lin

Liew Thow Lin

Liew Thow Lin

Impiegato dell’aviazione russa arrestato per avere venduto dei MIG-31 per 5 dollari

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Un ex-dipendente dell'agenzia statale russa che si occupa delle dismissioni delle proprietà dell'esercito e dell'aviazione è stato arrestato con l'accusa di truffa e frode.

L'uomo avrebbe venduto  lo "scafo" (cioè lo scheletro dell'aereo, senza motori ed elettronica) di quattro MIG 31 "sotto banco", e uno di questi scafi sarebbe stato venduto per 153 rubli – circa 5 dollari – contro un valore (anche se riferito al "nuovo") di poco meno di 4 milioni di dollari.

Inoltre,i MIG (di cui non era programmata la vendita) sono poi finiti ad una società che non è autorizzata a commerciare in attrezzature militari.

L'accaduto è emerso nel corso di un indagine su episodi di corruzione: l'uomo arrestato ha finora però respinto tutte le accuse.

RIA Novosti


notizie.delmondo.info
Fonte del contenuto

Un galletto ha cambiato sesso

L'Arresto del Carlino

Papà o mamma?


Gli scienziati delle Nazioni Unite stanno studiando un gallo che è diventato una gallina dopo il raid di una volpe nel pollaio.

 

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I proprietari del pennuto, che si chiama Gianni, sono italiani e vivono in Toscana in un'azienda agricola. Il gallo è nato lì e fino a qualche giorno fa cantava tutte le mattine e corteggiava le galline.


Ma qualche settimana fa Gianni ha subito un grande trauma: una volpe ha attaccato il pollaio, ha ucciso tutte le galline e ha strappato tutte le penne a Gianni, unico sopravvissuto. Dopo qualche giorno il gallo ha deposto tre uova e si è messo a covarle.

 

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Gli scenziati della Farm and Agriculture Organisation delle Nazioni Unite stanno esaminando il DNA del pennuto per cercare di capire cosa lo ha modificato.

"Potrebbe essere un gene primitivo della sopravvivenza della specie. Visto che non ci sono più galline, Gianni aveva solo un modo per assicurarsi una discendenza, diventare femmina", ha dichiarato uno studioso.

 

 

Fonte: Daily Mail

Sfonda la parete per usare il bagno del vicino

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Non ha il wc in casa, a differenza dell'appartamento del suo vicino, che era vuoto. Così Alessandro R., 45 anni, sicuro che l'appartamento contiguo fosse libero, ha praticato un grande foro nella parete comune per aver agevole accesso alla toilette e non dover usare quella comune sul ballatoio. Il fatto è stato segnalato da Antonio C., 37 anni, un altro condomino della casa di ringhiera di via Bligny a Milano, insospettito dai rumori. Gli agenti di polizia si sono recati sul posto, dove hanno effettivamente riscontrato una grande apertura nel muro di un appartamento che era appena stato ristrutturato perché da affittare a studenti universitari. L'uomo è stato denunciato per occupazione abusiva. 

(foto: Emmeviphoto)

Sudcorea, Donna 69enne dopo 960 test riesce a prendere la patente

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di Apcom
Seoul, 6 mag. (Ap) - Cha Sa-soon, sudcoreana di 69 anni, è un mix di tenacia, perseveranza, caparbietà e ostinatezza. E pazienza, tanta pazienza, perché, come afferma l'agenzia stampa sudcoreana Yonhap, la donna è riuscita ad ottenere la patente di guida dopo essere stata respinta ben 959 volte agli esami. L'impresa, perché di questo si tratta, è iniziata nell'aprile del 2005, con la prima bocciatura ai test scritti per il permesso di guida.
Da allora, la donna ha provato quasi ogni giorno a superare l'ostacolo dei quiz, ma ogni volta tornava a casa con lo stesso risultato negativo. Lo scorso anno Cha Sa-soon è riuscita a superare la prova scritta e poi,, recentemente, quella pratica. Ora la donna è intenzionato a comprare una piccola auto usata per andare a trovare i figli e per il suo lavoro di venditrice di legumi.

Nano circense rimane incollato con il pene nell'aspirapolvere: Ricoverato

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Scozia, protagonista un nano circense

Voleva lasciare tutti a bocca aperta con un numero erotico mai visto prima, ma il suo show si è concluso con un imbarazzante ricovero d'urgenza in ospedale. Daniel Blackner, un nano circense, è stato trasportato al pronto soccorso dopo essere rimasto incollato con il pene a un aspirapolvere durante la sua performance al "Festival degli orrori" di Edimburgo. Per liberarlo dalla morsa dell'elettrodomestico c'è voluta un'ora.

"E' stato il momento più imbarazzante della mia vita - ha raccontato Blackner, in arte "Il Capitano Dan, il nano demoniaco"- quando mi hanno messo su una sedia a rotelle e portato al pronto soccorso con un aspirapolvere attaccato. Volevo sprofondare. Fortunatamente se ne sono accorti rapidamente e l'imbarazzo non è durato a lungo".

Il nano sarebbe dovuto apparire sul palco con un aspirapolvere attaccato al membro attraverso un aggancio speciale, ma il sistema brevettato dall'artista all'ultimo minuto si è rotto, e, per rimediare, Blackner ha avuto la bella idea di usare una colla extra-forte. "The show must go on", si deve essere detto l'impavido 42enne protagonista della vicenda poco prima di immolarsi alla causa dello spettacolo e di cospargere di materiale adesivo il tubo incriminato.

Stando ai medici che l'hanno curato e sono riusciti a staccarlo dall'elettrodomestico, prima di inserire il suo membro nel pertugio, il nano avrebbe dovuto aspettare almeno venti minuti, ma la scena dell'aspirapolvere attaccato al pene figurava nel primo atto dell'eccentrico spettacolo e non c'era più tempo per rimandare lo show. Per liberare Blackner dal tubo c'è voluta oltre un'ora, poi i medici lo hanno dimesso dall'ospedale con qualche raccomandazione. Chissà se il "nano demoniaco" seguirà i consigli...

Ecco il Rise Bra, il reggiseno per coltivare il riso

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Ecco il rise bra, il reggiseno per coltivare il risoUltima stranezza commerciale in ordine di tempo lanciata, nel Sol Levante arriva il primo reggiseno al mondo fatto apposta per coltivare il riso con un'inedita ricetta 'fai da tè. Il particolare prototipo 'rice brà, presentato a Tokyo dalla nota casa di lingerie Triumph, non nuova a questo tipo di iniziative promozionali 'sopra le righè - come il reggiseno da sushi, quello dotato di pannelli solari e quello con le 'coppè e bastoncini per mangiare il riso -, è realizzato in materiali rigorosamente eco-compatibili, tra cui uno speciale tipo di plastica riciclabile.

Il reggiseno è formato da due mezzi vasi, dove inserire terra, acqua e la pianta di riso, che possono essere alla bisogna riuniti per formare un recipiente intero. Secondo i responsabili del progetto, l'idea del reggiseno da 'pollice verdè è nata dal crescente interesse, rilevato da recenti statistiche, delle donne nipponiche nei confronti delle attività agricole, soprattutto da parte di quella nutrita fetta di popolazione 'costrettà ad abitare nelle giungle di cemento della grandi metropoli giapponesi. «I kit fai da te per coltivare il riso in casa sono molto venduti online - spiega un portavoce della Triumph -. Abbiamo pensato che sarebbe stato divertente permettere di assaporare l'esperienza agricola mediante un reggiseno». Il 'rice brà, che secondo il produttore è realmente in grado di far crescere il riso (non mancano i piccoli tubi per l'innaffiamento che fungono anche da lacci intorno alla schiena), per il momento non ha prezzo e non sono stati annunciati piani per la sua commercializzazione.

* Fonte Leggo

Uccide il collega, il giudice la assolve: “sindrome premestruale”

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Che alcune donne diventino particolarmente di cattivo umore in "quei giorni" è risaputo. Il fatto che questo possa portare anche ad un omicidio, è meno scontato.

Eppure, la 29enne inglese Sandie Craddock proprio "a causa dello squilibrio ormonale legato alla sindrome pre-mestruale" ha ucciso a coltellate un suo collega di lavoro nel bar dove lavoravano. Non è noto cosa abbia fatto scattare esattamente la molla dell'aggressione.

Quello che è noto però che che il giudice ha identificato a motivazione dell'aggressione, come detto, alla sindrome premestrurale e pertanto ha deciso di derubricare l'accusa da omicidio volontario a omicidio colposo. La Craddock pertanto non ha avuto una condanna detentiva, ma è stata solo condannata con la condizionale, e le è stato imposto una cura di progeterone.

La Craddock infatti avrebbe avuto una forma particolarmente acuta di sindrome, ed "in quei giorni" avrebbe più volte effettuato aggressioni (guadagnandosi 30 denunce) e tentato più volte il suicidio. Purtroppo per la vittima, solo dopo l'omicidio questi episodi sono stati ricondotti al cilo mestruale.

Tenta di recuperare il cellulare ma rimane incastrato con il braccio nel wc

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Tenta di recuperare il cellulare ma rimane incastrato con il   braccio nel wc

Uno studente cinese è rimasto bloccato con il braccio nel wc nel tentativo di recuperare il suo cellulare, per liberarlo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco.

Lo studente ha fatto cadere accidentalmente il suo telefono cellulare nel wc mentre ci giocava e ha cercato di recuperarlo in un modo particolare nel tentativo di non sporcarsi.

Il ragazzo ha avvolto il suo braccio con della carta di giornale, ma proprio questo gli è stato fatale, la carta immersa nell'acqua è aumentata di volume facendo incastrare il braccio nel wc.

Il giovane, che è uno studente della Chongqing University Technology e Business, a quel punto si è messo a gridare richiamando l'attenzione del suo compagno di stanza, per farsi aiutare.

Dopo vari tentativi i ragazzi si sono visti costretti a chiamare i vigili del fuoco che hanno lavorato con attrezzature speciali per più di un'ora per liberarlo.

Lo studente imbarazzato, non ha voluto rilasciare il suo nome, ma ha dichiarato: "il telefono mi è caduto accidentalmente nel bagno, a quel punto ho pensato di avvolgere qualche giornale intorno al mio braccio per non sporcarmi, ma si sono gonfiati quando si sono inzuppati d'acqua e io sono rimasto intrappolato."

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Bambino di 7 anni ruba un auto per evitare la messa

Le news più strane: notizie strane, curiosità e stranezze dal mondo
La polizia di Weber County, nello Utah, ha avuto una chiamata da un passante che aveva notato un auto passare con il rosso. Un fatto che di solito di per sé forse non spinge a chiamare il numero di emergenza, a meno che (come in questo caso), al volante non ci sia un bambino di [...] Leggi anche:
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Ladro ruba roulotte, con gli occupanti dentro

STRANE NEWS

Una coppia di australiani, marito e moglie, stavano ritirando la nuova roulotte appena acquistata quando hanno avuto una insolita disavventura. I due erano appena saliti all'interno della roulotte assieme al venditore, per chiedere spiegazioni su alcuni particolari del loro nuovo acquisto, quando un aspirante ladro ha pensato bene di approfittarne per impossessarsi della loro auto, senza rendersi conto che l'auto era già attaccata alla roulotte.

Il ladro ha guidato per diversi chilometri, causando alcuni incidenti e passando addirittura su dei marciapiedi, prima di rendersi conto che non avrebbe potuto seminare la roulotte…

A questo punto il ladro si è fermato fuggendo a piedi, portandosi via come unica refurtiva la telecamera digitale che i coniugi avevano lasciato nell'auto

Reuters.com